Quaresma, sangue antifascista

“Non mi occupavo di politica, ma quelle cose fasciste mi facevano arrabbiare. Avevo tanti amici comunisti e dissidenti, ma il mio fu un gesto naturale, non premeditato.”

Artur Quaresma
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Bernard Tapie, ascesa e declino del re di Marsiglia

Alla fine del 1985, la situazione dell’Olympique Marsiglia era tranquillamente definibile come “tragica”. Non solo perché erano nove anni che non vinceva un titolo, e in mezzo aveva vissuto quattro stagioni di seconda divisione e una liquidazione giudiziaria; la squadra veleggiava nei bassifondi della Division 1, con tanti buchi nel bilancio quanti quelli in difesa, e sembrava sul punto di un altro clamoroso crack. Fu a quel punto che arrivò, come un profeta pieno di grana, Bernard Tapie.

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Il Torino e Mani Pulite

Dalla B a una finale europea, non c’è dubbio che il percorso del Torino sia stato assolutamente incredibile. Solo tre anni prima, il club granata retrocedeva a sorpresa nel campionato cadetto, e adesso era lì, a giocarsi la finale di Coppa UEFA dopo essersi messo in bacheca, l’anno precedente, la Coppa Mitropa. Il merito era da attribuirsi a due nomi in particolare: il nuovo presidente, Gian Mauro Borsano, che aveva rilevato un club disastrato e lo aveva ricostruito in un batter d’occhio, ed Emiliano Mondonico, l’allenatore che negli anni precedenti aveva riportato in A l’Atalanta, conducendola fino a una semifinale di Coppa delle Coppe. Ma si era fatto il 1992, e fuori dai campi di calcio stava per arrivare un terremoto destinato a cambiare tutto.

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Il conflitto israelo-palestinese e il calcio – Parte 2

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Il debutto, nel 1963, di Hassan Bastuni era un evento destinato a fare storia: non perché come calciatore fosse particolarmente promettente, ma perché era un arabo che vestiva la maglia di una nota squadra di prima divisione, il Maccabi Haifa. I primi decenni di vita dello Stato di Israele sono stati segnati, nonostante i conflitti con il mondo arabo, da vari tentativi di integrazione sostenuti dalla sinistra, al governo interrottamente dal 1948 grazie al partito Mapai, che dal 1968 si trasformerà nel Partito Laburista. E tra i primi deputati della Knesset eletti con Mapai negli anni Cinquanta c’era anche Rostam Bastuni, primo politico arabo-israeliano e zio di Hassan Bastuni.

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Storia di un esodo: l’Olanda

Anche se se ne parla molto di rado, la grande storia del calcio olandese non nasce con il totaalvoetbal degli anni Settanta, e nemmeno con la prima finale di Coppa dei Campioni raggiunta dall’Ajax nel 1969. In epoca di calcio decisamente non-totale, i Paesi Bassi erano già riusciti a ottenere alcuni importanti risultati internazionali, concentrati nei primi tre decenni del Novecento. Ma solo diverso tempo dopo i loro campioni si sarebbero riversati nei principali campionati europei.

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Ma ve la ricordate la Superlega?

Chissà in futuro come verranno raccontati i due giorni che avrebbero dovuto cambiare il mondo (del calcio) e invece no. Chissà se verranno ricordati, soprattutto. Anche perché il fallimento della Superlega, tanto quanto la sua eventuale nascita, non ha causato alcun significativo mutamento allo stato del calcio europeo. Anzi, mai rivoluzione o controrivoluzione sono state così avare di conseguenze concrete.

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