Tshimen Bwanga, il primo ruggito dell’Africa nera

Noi, l’Africa, il calcio

Io, del TP Mazembe, ho sentito parlare per la prima volta nel 2010. Sono propenso a credere che un buon 90% di voi abbia vissuto la stessa esperienza. Da un lato c’era l’Inter del Triplete, e dall’altro questa squadra congolese che poteva giusto essere felice di essere il primo team africano a raggiungere la finale del Mondiale per Club. La storia la sapete: andiamo avanti.

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Il Mondiale per Club non è più un affare Europa-Sudamerica

Per 45 anni, il trono del calcio mondiale è stato condiviso tra club di Europa e Sudamerica, come se nessun’altro giocasse al pallone nel resto del pianeta. E, a guardare l’albo d’oro dei Mondiali – quelli con le nazionali – non sembrava così falso: messo da parte il terzo posto degli Stati Uniti nel 1930 – in un Mondiale rimaneggiato, con pochissime europee – la Corea del Sud di Guus Hiddink nel 2002 è stata l’unica squadra non euro-americana a salire sul podio della Coppa del Mondo. Eppure solo tre anni dopo quel risultato, la Fifa metteva le sue mani sulla vecchia Coppa Intercontinentale e decideva di aprirla ai club di ogni angolo del mondo. Continua a leggere “Il Mondiale per Club non è più un affare Europa-Sudamerica”